giovedì 17 marzo 2016

News da SKUA Nature
January 29, 2016


"Ciao ragazzi, come esponente di Skua Nature e giovane birdwatcher italiano vi faccio i complimenti! SKUA è entusiasta di questa iniziativa che può dare nuova linfa al birdwatching nella Penisola, sviluppare la passione di tanti giovani che si avvicinano con entusiasmo a questo hobby straordinario e favorire la valorizzazione e la conservazione del territorio grazie ad una precoce e più diffusa coscienza naturalistica!

Se qualcuno di voi volesse provare a fare di questa passione un lavoro, SKUA è interessata a ingaggiare ragazzi intraprendenti e molto determinati come guide ornitologiche e naturalistiche da coinvolgere all’interno del nuovo Innate Network (International Nature Estate Network), passando da progetti di turismo naturalistico in Italia, alla Romania, alla Spagna, a una delle tante nuove destinazioni che stiamo sviluppando!

Fare la guida è un lavoro bellissimo, significa condividere con tanti altri la propria passione, visitare posti nuovi e osservare un’infinità di specie mai viste prima, ma significa anche essere impegnati per giornate intere da prima dell’alba alla sera tardi, saper gestire in modo autonomo, rapido e responsabile persone e imprevisti senza perdere la testa, stare lontani da casa per mesi o intere stagioni, magari all’estero o in luoghi remoti, e molto di più. Le persone che cerchiamo, pertanto, devono rispettare a grandi linee un profilo preciso che si caratterizza per:

- Intraprendenza, autonomia nel prendere decisioni, capacità di reggere lo stress e la stanchezza, concentrazione sugli obiettivi, passione ed entusiasmo;
- Ottima conoscenza della lingua inglese e, possibilmente, anche di una o più altre lingue straniere come spagnolo, francese e tedesco;
- Ottime conoscenze in campo ornitologico cui si sommino conoscenze da buone a ottime in altri campi (flora, entomofauna, rettili e anfibi, mammiferi, etc);
- Capacità di entrare in empatia con le persone e di essere dalla mattina alla sera gentili e disponibili, attitudine al dialogo, piacere nel condividere le proprie conoscenze con gli altri;
- Piena disponibilità a partire, stare lontano da casa anche per lunghi periodi, pressoché completa disponibilità di tempo: questo significa non avere impegni legati a studio, università o altri lavori e, se possibile, non avere legami familiari e sentimentali forti che possano influenzare negativamente, alla lunga, la permanenza in riserve lontane dall’Italia;

Coloro il cui CV e conseguente colloquio saranno valutati positivamente, prenderanno parte ad un tirocinio formativo di 4 mesi in una o più delle nostre riserve in Spagna e Romania. Questo periodo permetterà a noi di valutare le effettive qualità sul campo del pretendente, le attitudini, la risposta a situazioni di lavoro duro, etc, ma anche ai “pretendenti” di valutare se effettivamente questa sia la strada che intendono percorrere. Come giovane birdwatcher italiano che ha intrapreso due anni fa questa stessa strada posso solo dirvi che si tratta di un’esperienza unica e da fare; lavoriamo quotidianamente con birdwatchers provenienti da tutto il mondo e lavoriamo in luoghi magici in cui è possibile incontrare centinaia di specie. Il network è in costante espansione e ci porta a conoscere sempre nuove mete … e quindi specie! Il mio invito personale è quello di farvi sotto. Sarà tosta ma ne vale assolutamente la pena!"

Luca Boscain


Sua maestà
February 4, 2016
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Gianluca Damiani
Il genere umano, per definizione e deduzione, è sempre alla ricerca di emozioni e situazioni che consentano una felicità interiore ed esteriore. Ebbene è proprio questo che mi spinge, come molti di voi, a cercare (anche nelle più fredde e nevose giornate invernali, o sotto il cocente sole estivo) momenti magici e degni di esser ricordati, che provocano immensa felicità per la mente ed il corpo. Con questo breve racconto di una giornata che mi è molto a cuore, inizierò questo percorso appena intrapreso con i ragazzi di YBW.


Tra le tante specie osservate e seguite negli anni, non avrei potuto che dedicare un inizio all’animale che forse, per la sua diffidenza, eleganza e maestosità, di più mi sta a cuore: l’Aquila Reale. In una delle giornate che dedico quasi settimanalmente al monitoraggio di questo rapace nell’Appennino centrale, sotto un freddo vento e coltri di nubi portatrici di neve, mi recai nei pressi di un sito di nidificazione nel cuore delle montagne abruzzesi.
Come in molti sapranno, le aquile ndificano in ambienti molto selvaggi e inospitali, per ridurre al minimo il disturbo ai siti riproduttivi, ed è proprio in un luogo come questo che mi imbattei nella solita coppia, che in vista della fine dell’inverno si apprestava ai voli nuziali, anche detti a “festoni” per la loro particolarità.


Ebbene proprio in questi momenti, ogni tanto, la fortuna ci regala scene magiche, che io vedevo da bambino nei documentari con grande ammirazione e aspirazione. Tra i maestosi voli in termica e le lunghe scivolate tra le rocce delle pareti infatti, i due individui decisero di fermarsi, sulle punte di due rocce, a qualche centinaio di metri da me.
E caspita, proprio li, forse per caso o per fortuna, quasi come due leggiadre falene, si accostarono per accoppiarsi. Ricordo con nostalgia quel momento, che rappresenta in fin dei conti, la cosa più bella di tutte: la nascita della vita.


Le mie mangiatoie
February 7, 2016
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Francesco Barberini
Acquapendente, Domenica 7 febbraio 2016

Questa mattina, nel mio giardino, ho visto un stormo di uccelli di vario tipo.
Ho notato che c’erano alcuni passeri d’Italia, molti fringuelli, una dozzina di verzellini, un gruppetto di fanelli e dei bellissimi cardellini.
Ad un certo punto, davanti a me è volato un codirosso spazzacamino.
Erano tutti insieme e non litigavano, a parte i fringuelli, che ogni tanto discutevano fra loro per il cibo. Nel giardino ci sono diverse mangiatoie, dove ho messo dei semini di miglio, mais, soia, panico e girasole, frequentate soprattutto da cinciallegre e cinciarelle, raramente da codirossi, pettirossi, luì piccoli e luì grossi.


Gli stormi di questa mattina, però non hanno frequentato le mangiatoie, loro preferiscono mangiare a terra.
E’ straordinario ammirare il comportamento di questi piccoli e meravigliosi animali.
Sono arrivati qualche ora prima della pioggia, hanno mangiato frettolosamente e se ne sono andati un attimo prima che iniziasse a piovere.
Il loro atteggiamento ci ha fatto capire che stava arrivando un temporale.
Sono proprio speciali!








Francesco Barberini
Orphean
February 6, 2016
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Andrea Simoncini
Liguria, giugno 2015

Il silenzio della macchia mediterranea, Si, ecco, ora ricordo. Il sole bollente, strade perse tra i bassi rovi, storie di una ricerca dettata dal mio cuore. Si, dev’essere per quello, per quelle due note che udii nella piana silenziosa, dove i petti candidi delle Averle piccole riflettono i primi raggi del sole. Ma adesso sono qui, tra i corbezzoli roventi, studio il piumaggio di uno Sterpazzolina di Moltoni, assaporo le note ruvide del suo canto. Di solito si celebrano i miracoli, le prime scoperte, i primi amori. No, ora io assaporo la stanchezza di chi cerca e non trova, le storie perdute di chi amava la bellezza dei suoi sogni. Ma io so che il tuo occhio bianco spiritato mi scruta, la prossima volta lo vedrò, me lo sento. Per questa volta, mi accontento della sensazione che ho di te, del perenne sapere che tu, ci sei.